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Monza, torna in funzione il mulino dell'800 grazie al CREDA

“Il Mulino dell'800 riprende a girare al Parco grazie al CREDA”

Monza, torna in funzione il mulino dell'800 grazie al CREDA „Il mulino ottocentesco della Cascina dei Mulini Asciutti ha ripreso a girare per macinare mais e frumento: si tratta solo della prima fase di un progetto che mira a costruire un vero e prorpio “science center” attorno all'antico apparato, dedicato ai diversi tipoi di energia.

Il mulino è stato riavviato dall'associazione no-profit CREDA onlus. Il progetto, però, ha bisogno del sostegno e dell'aiuto di tutte le realtà del teritorio, com'è avvenuto in occasione della Giornata Mondioale della Terra, quando un gruppo di dipendenti dell'agenzia di news finanziarie Bloomberg ha dedicato una giornata del proprio lavoro alla sistemazione della vecchia sala macine per trasoformarla in un piccolo teatro: un'immagina che in tempi di crisi farà sorridere più di qualcuno.“

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MB NEWS

Monza. Volontari all’opera per far rinascere il mulino del Parco

Tornerà presto a macinare a pietra i cereali, come si faceva una volta, mostrando così ciò che la scienza e la tecnologia possono fare per la sostenibilità del pianeta, il mulino ottocentesco di Cascina Mulini Asciutti nel Parco di Monza. Le antiche pale torneranno a girare grazie a un piano di recupero – chiamato La Fattoria di Leonardo – da poco partito, che prevede oltre al restauro delle macine, l'allestimento di un percorso di visita interattivo sulle fonti energetiche rinnovabili, a partire dall'utilizzo dell'acqua, una delle prime fonti energetiche sfruttate dall'uomo. Un'operazione che nasce da un'idea di Creda, organizzazione no profit che si occupa di tematiche ambientali, che ha concordato con il Comune di Monza un piano per riportare in vita e rendere accessibile al pubblico l'antico impianto molitorio. La prima fase del progetto sarà realizzata grazie al finanziamento diretto della Onlus e ai contributi della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e della Provincia di Monza e Brianza. Un sostegno importante viene anche dal volontariato, grazie alla collaborazione con la sezione monzese di Italia Nostra e con Perkinelmer, azienda leader a livello mendiale nel settore della strumentazione scientifica. Venerdì scorso una ventina di dipendenti della multinazionale americana hanno dedicato una giornata del loro lavoro al progetto, nell'ambito della campagna internazionale For the better day. Un'altra giornata di volontariato è prevista per luglio. «Con La Fattoria di Leonardo vogliamo offrire al pubblico la possibilità di riscoprire il passato e, nel contempo, avvicinarsi al mondo delle energie rinnovabili e toccare con mano le scoperte scientifiche e le tecnologie amiche dell'ambiente – ha spiegato Luca Baglivo, direttore di Creda - Ringraziamo Perkin Elmer per il sostegno offertoci e ci auguriamo che altri possano contribuire allo sviluppo del progetto». «All'interno del Parco stiamo via via recuperando alcuni importanti edifici storici e contemporaneamente abbiamo sistemato parte del patrimonio arboreo per garantire una migliore fruibilità del più grande polmone verde cintato d'Europa – ha affermato l'assessore al Parco Piefranco Maffè -. Tutto senza contare il progetto di recupero della Villa Reale. Dopo il primo e il secondo lotto di Villa Mirabello, il restauro del Ponte di Pietra, la sistemazione della località Isolino, l'apertura della nuova porta pedonale in via Lecco, il recupero degli spogliatoi per i runner all'ingresso di Vedano, le portinerie e il ripristino degli antichi cannocchiali visivi, il prossimo intervento riguarda l'ottocentesca cascina dei Mulini Asciutti con un piano di recupero concordato con il Creda Onlus. Vogliamo riportare in vita a beneficio del pubblico l'antico impianto del mulino per far riscoprire il passato proiettandoci comunque sulle attuali tematiche del rispetto ambientale».

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